VOCE
seminario pratico sulla voce
condotto da Andrea de Luca

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Cosa si fa: numerosi esercizi su: respiro, soffio, suono; si esplora il rapporto della voce con lo spazio, si esplorano gli spazi della voce; si gioca con i toni per raggirare l'intonazione; si scoprono i suoni che abitano in un singolo suono; si parla, infine, si dice qualcosa a qualcuno.

Chi partecipa: è aperto a tutti, a chi usa o vuole usare la voce in pubblico, per lavoro e/o piacere, ma anche a chi vuole saperne di più solo per viverla meglio e a chi si chiede se la voce con cui parla è sua o no, per disegnare mappe più grandi, tanto per cominciare.

Cosa portare: un discorso di circa 15 righe, che si intende da pronunciare in pubblico, che sarà oggetto e soggetto di varie possibilità di lavoro (se in lingua straniera o in dialetto, portare anche una traduzione italiana); abiti comodi, tappetino per esercizi a terra.

Note
Il lavoro parte da vicino, dal respiro, dal rapporto tra il soffio e il suono, poi s'intreccia con varie pratiche vocali e anche sfiora il canto, ma cerca soprattutto di andare verso il dire. La voce si svela, piano piano o all'improvviso, grazie alla pratica degli esercizi, a volte anche in gesti involontari che in realtà raccolgono l'esigenza del corpo di fare meno e meglio. Ciò che avviene, quando avviene, vive nell'ascolto, di sé e degli altri, e soprattutto nell'ascolto come gesto, attitudine interiore portata nel fare concreto di ogni singolo atto vocale, dalla presa di fiato fino alla fine del suono, quando il corpo chiede che il giro ricominci, respiro suono respiro...
Prendere la parola, prendere posizione, parlare, alzare la voce ma per farsi udire. Alzarsi e fare un discorso, oppure stare seduti e provarlo, tra sé e sé, per poi lanciarlo alla stanza accanto, all'edificio di fronte, nel vuoto o nel pieno di una piazza. Qualcosa che vorremmo dire o qualcosa che vorremmo far dire a qualcuno che ci impersoni o che possiamo impersonare. E gli altri intorno, gli altri di fronte, ovunque, o intorno il vuoto, chissà.

Andrea de Luca

Andrea de Luca, attore e cantante, dedica all'espressione vocale una cura particolare, studiando con maestri di orientamento diverso (soprattutto Maria Minetto, il Roy Hart Théatre, Tran Quang Hai, Massimo Sardi) e proponendo nei seminari esperienze di sintesi verso la parola o il canto. Come didatta ha collaborato spesso con Germana Giannini. Fra le principali collaborazioni come interprete: Gabriel Alvarez, Elena Bucci, Lorenzo Brusci, Leo de Berardinis, Bruno de Franceschi, Maria Ellero, Andrès Morte, Carluccio Rossi, Marco Sgrosso, Aldo Tarabella. Con Barbara Roganti forma il gruppo 'macchine da scrivere'.

 

22 e 23 febbraio 2014, Sala Nomadea, Russi (Ra)

orario:  sabato 22 dalle 16 alle 20, domenica 23 dalle 15 alle 19

quota di iscrizione 80 euro

informazioni e iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  3939535376

 

il laboratorio è inserito all'interno della programmazione di

SONHOS | SMEMORANTES 2014

un progetto di teatro per la comunicazione tra le arti e tra le generazioni, la formazione, la produzione di spettacoli e la trasformazione dei luoghi e della memoria
a cura de Le Belle Bandiere
ideazione di Elena Bucci
progettazione di Elena Bucci e Marco Sgrosso
cura Nicoletta Fabbri
progetto del suono Raffaele Bassetti (registrazioni, suono, live electronics, documentazione audio)
con gli attori e i tecnici della Compagnia, gli attori del Laboratorio Teatrale Permanente, molti artisti collaboratori e sostenitori vicini e lontani

realizzato con il sostegno di Regione Emilia Romagna, Provincia di Ravenna, Comune di Russi, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, e con la collaborazione di Pro Loco Russi

 

 

 

 

Associazione Culturale LE BELLE BANDIERE
Via Faentina nord, 4/1 48026 Russi (RA) Tel. 393.9535376
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